Tirano

Città slow e città del vino, capolinea italiano della ferrovia del Bernina

Tirano

Tirano è un borgo della Provincia di Sondrio che sorge sull’alveo del fiume Adda.

Il suo fondovalle è abbracciato dal versante boschivo delle Orobie e da quello solivo delle Alpi Retiche.

I numerosi vigneti, assieme alla cultura vitivinicola, ai terrazzamenti e ai muretti a secco, gli conferiscono il titolo di città del vino.

Tirano è un piccolo angolo di Italia, al confine con la vicina Svizzera, dai sapori autentici e dai ritmi lenti, tipici di una città slow che ha sposato la filosofia dell'ecogastronimia e dello scorrere lento delle stagioni.

Negli anni si sta riscoprendo quale destinazione turistica e sarete colpiti dalla spontaneità genuina della sua gente, pronta ad accogliervi con il sorriso.

Tirano vi stupirà, inoltre, per la sua inaspettata bellezza e non sarà solo il capolinea della ferrovia del Bernina express, ma diventerà un piacevole luogo dove trascorrere più giornate di break, dalla frenesia della vostra quotidianità.

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 Altimetria

Tirano si colloca a 429 mslm, nel cuore del fondovalle del terziere superiore della Valtellina.

Un dato curioso, questo, se si pensa che, una volta a bordo del trenino del Bernina, lungo la linea ferroviaria Tirano St.Mortiz, si raggiungeranno i 2253 mslm della stazione di Ospizio Bernina.

Ben 1800 metri di dislivello, senza l'uso della cremagliera!

 Meteo e webcam

Certamente il sole, il cielo limpido e le giornate miti sono l'ideale per la vostra gita!

Sicuramente la collocazione di Tirano gli è favorevole, considerando che alle sue spalle l'imponente catena del Bernina le fa da riparo ai venti e alle precipitazioni provenienti dal nord Europa.

Tirano gode anche della sua particolare esposizione, che garantisce parecchie ore di sole al versante retico e, nella bella stagione, un clima mite proviene dal lago di Como.

Ciononostante sappiate che questa cittadina può sorprendervi anche nelle diverse stagioni e con differenti situazioni atmosferiche.

Infatti, la bellezza dei colori autunnali e i sorprendenti terrazzamenti vitati, con le foglie dai colori vivaci e caldi, sono ad esempio un paesaggio da cartolina da non perdere!

Se, però, per voi il meteo è prioritario tenetevi aggiornati seguendone le previsioni.

 Dove si trova

Tirano con i suoi 9000 abitanti è uno dei 5 mandamenti della Provincia di Sondrio (Tirano Sondrio 30 km).

Si trova in prossimità dell'imbocco della Valposchiavo, dopo la dogana Svizzera percorribile dalla strada cantonale 29 da cui si raggiunge la rinomata Engadina (Tirano Saint Moritz 63 km).

Tirano è anche poco distante dall'alta Valtellina, con i suoi luoghi di interesse turistico come Bormio (Tirano Bormio 39 km) e la zona extra doganale di Livigno (Tirano Livigno 76 km) .

A ovest invece la si raggiunge dal passo Aprica e dalla Vallecamonica, piuttosto che lungo il fondovalle dalla strada che si collega al lago di Como.

 Cosa fare

Una visita di almeno mezza giornata al capolinea italiano della linea del Bernina si sposa bene al viaggio a bordo del trenino rosso.

Se amate lo sport

Per chi di voi ama unire alla vacanza  momenti piacevoli di sano sport, sappiate che a Tirano potrete noleggiare le biciclette e passare un paio di ore...o più in base al fiato, lungo il sentiero  Valtellina.

Si tratta di una pista ciclo pedonale che costeggia in gran parte il fiume Adda e che vi permette di scoprire il fondovalle dall'alta alla bassa valle.

Questo tragitto è adatto anche a famiglie con passeggini e ad amanti di camminate, è un sentiero dolce e nelle calde giornate estive refrigerante nei tatti vicino al fiume.

Se amate l'enogastronomia

Non si può dire Valtellina senza parlare dei suoi vini, come lo Sforzato e dei suoi prodotti tipici, tra cui i famosi pizzoccheri, la bresaola, il pane di segale e molto altro ancora.

Vini

Lasciati conquistare dall’inconfondibile e unico sapore del Nebbiolo delle Alpi: concediti una visita presso lo showroom che Plozza ha inaugurato nel 2011 a Tirano, a dieci minuti dalla stazione ferroviaria.

L’architettura moderna e attraente, che racchiude una barricaia da non perdere, è incorniciata da secolari vigneti inerpicati a terrazzi sui fianchi della montagna.

Prenota la degustazione che fa per te e scopri nei vini della cantina Plozza un intero territorio, fatto non solo del patrimonio genetico dei suoi vitigni, ma anche di storia, tradizione, cultura.

 Cosa visitare

Tirano vi regala la bellezza del suo centro storico, racchiuso tra le mura fatte realizzare da Ludovico il Moro a fine 1400, e caratterizzato da un’alternanza tra case contadine e palazzi storici nobiliari.

Allo stesso tempo, però, può vantarsi per la presenza della Basilica della Madonna di Tirano, il terzo monumento religioso più importante della Lombardia, dopo il duomo di Milano e la certosa di Pavia.

Il centro storico

Da non perdere nella visita della città vecchia sono Palazzo Salis, Palazzo D’Oro Lambertenghi, palazzo Merizzi e molti altri palazzi di nobili origini.

Tra i vicoli meno noti si scorgono numerose fontane e piazzette e guardando verso l’alto si nota il campanile della collegiata di San Martino, patrono cittadino.

Sullo sfondo incombe, dal versante delle Orobie, il mastio del castello di Santa Maria, da tutti i tiranesi chiamato "Castelasch".

La Basilica di Madonna di Tirano

Una piccola bomboniera si apre invece all’ingresso del paese: la Basilica di Madonna di Tirano.

Con il suo organo seicentesco e con la ricchezza dei suoi stucchi interni, che avvolgono con ostentata fede la cappella dell’Apparizione della Vergine Maria, vi lascerà a bocca aperta!

Nulla di tutto ciò potreste aspettarvi osservandola dall'esterno che, con uno stile rinascimentale lombardo, vi riconduce ad un'idea di semplicità ed essenzialità totale.

Prendetevi il tempo di visitare il Santuario, ne rimarrete entusiasti!

Tirano e dintorni: cosa visitare

Dal sagrato della Basilica si intravede sopra i terrazzamenti la chiesetta millenaria di Santa Perpetua, meritevole di una visita con una piacevole passeggiata di un’oretta che regala anche una vista panoramica mozzafiato sul fondovalle.

Da qui vedrete in lontananza il mastio del castello di Santa Maria e le piantagioni di mele di Tirano, altro prodotto locale assai rinomato.

Guardando il soleggiato monte Masuccio, vi incuriosirete invece nello scorgere due abitati, frazioni di Tirano:Roncaiola e Baruffini.

Questi piccoli agglomerati di case e chiese sono raggiungibili anche a piedi da sentieri segnalati e sono ottime mete fotografiche, oltre che gastronomiche.

Tirano mappa (link alla mappa del paese)

 Dove mangiare

Certo il piatto cult valtellinese sono i pizzoccheri, ma giungendo a Tirano potrete dire di essere i benvenuti nella "patria dei chisciol".

Si tratta di una gustosa frittella di grano saraceno e formaggio casera, accompagnata spesso da insalatina e bresaola.

A questo antipasto tipico se ne aggiungono varie rivisitazioni con tradizioni antiche e rappresentative delle frazioni e dei paese limitrofi, ma tutte gustosissime!

Per assaggiare queste prelibatezze potrete prenotare nei ristoranti tipici della zona.

Ristorante e wine bar Parravicini

Questo è il luogo che abbina sapientemente i gusti della gastronomia locale a quelli dei vini della zona: intorno una location splendida, nel centro storico tiranese a pochi passi dalla stazione Retica.

Qui potrai lasciarti rapire dalla bellezza delle sale a volta e in sasso dell’interno, con un’enoteca di rossi d’eccellenza, tra cui le bottiglie della cantina Plozza. Nella bella stagione, potrai anche accomodarti nei tavoli all’aperto che danno sulla storica piazza.

Se ti abbiamo fatto venire l’acquolina in bocca prenota subito.

Bar Buffet della stazione

Per chi  di voi invece è in cerca di uno pranzo sfizioso al sacco, veloce, economico e pratico per partire con il trenino del Bernina, allora potrete appoggiarvi al bar buffet della stazione  a due passi dalla ferrovia della linea Tirano St.Moritz.

 Dove dormire

Indubbiamente per affrontare al meglio la vostra esperienza a bordo del Bernina express, una bella dormita in prossimità del suo capolinea è auspicabile.

Regalatevi il tempo di visitare anche  i dintorni: cantine, musei, palazzi e di partecipare a sagre paesane, a eventi sportivi o a serate a tema, organizzate durante l'anno.

Programmando un soggiorno di più notti tutto questo si trasformerà un uno splendido modo per trascorrere "slow" il vostro tempo.

Vacanza fai da te: Bed and Breakfast

Tra le numerose possibilità per il vostro soggiorno in Valtellina potreste appoggiarvi ad una struttura di accoglienza familiare, sarà l'occasione di entrare a contatto con la gente del posto che saprà consigliarvi su ciò che potrete fare a Tirano, cosa vedere nei dintorni e dove mangiare.

Il vostro soggiorno non sarà solo un pernottamento, ma sarà un appuntamento con la cultura del posto!

Vacanza chiave in mano

Se, però, preferite una soluzione da acquistare comprensiva di soggiorno, treno e servizi aggiuntivi potrete anche affidarvi alla professionalità di chi ha fatto della propria passione per il viaggio la propria attività.

 Come arrivare

Tirano, già considerato "crocevia" in passato, è ancora oggi un luogo dove arrivare e da dove partire.

Per gli amanti del turismo slow il borgo è raggiungibile facilmente con il treno, è, infatti, capolinea della ferrovia svizzera che lo collega a St.Moritz, ma anche della ferrovia trenord che lo collega a Milano! (orari treno Milano Tirano - orari treno Tirano Milano)

A Milano si arriva facilmente sia in aereo sia in treno, grazie ai collegamenti veloci frecciarossa.

Con l'auto si raggiunge Tirano dalla Vallecamonica, dal lago di Como, dal Trentino (via Passo Aprica o Livigno o Passo Stelvio in estate) o dal nord Europa attraverso il passo del Bernina. 

Fermate del Trenino Rosso vicine a Tirano: cosa ti aspetta?

Siete saliti a bordo del trenino rosso, comodi attendete che il capotreno fischi per partire puntuali alla volta del viaggio tanto atteso, e piano piano si mette in moto.

Dopo avere superato la piazza della Basilica, scrutato la chiesa di Santa Perpetua, iniziate a salire lentamente e dolcemente.

Gli ultimi sguardi ai meleti e ai terrazzamenti per poi espatriare nel vicino cantone svizzero dei grigioni, superate la dogana ed ecco arrivati alla prima fermata svizzera: Campocologno!