Poschiavo

Il "borgo" più bello della Svizzera dai sapori italiani

Poschiavo

Poschiavo si raggiunge in pochi minuti di treno dal lago di Poschiavo e dalla precedente fermata di Le Prese.

Gente che viene, gente che va...treni che partono ed altri che arrivano...insomma un gran via vai che lascia intendere quanto importante sia questa stazione della ferrovia retica.

Qui è ospitata, infatti, la direzione amministrativa e tecnica della tratta a sud del Passo del Bernina.

Indubbiamente, oltre al fermento di questa "grande piccola stazione", potrete conoscere i caratteri eleganti e un pò eccentrici di questo borgo svizzero di lingua italiana con una visita di un paio di ore.

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Ascolta "Cap. 12 - Poschiavo" su Spreaker.Puoi ascoltare molte altre informazioni grazie all' audioguida "Happy Trenino Rosso"

 Storia e curiosità

Poschiavo, comunemente chiamato "borgo", si fa notare già anticamente quale luogo di transito favorito, e al contempo d'obbligo, per la via Bernina, che conduceva oltre il Passo.

In antichità, prima dell'avvento della ferrovia del Bernina, era, infatti, un punto di sosta per le carovane che, dalla Valtellina, si dirigevano verso Coira, trasportando merci varie e in particolare vino.

La sua economia di transito ebbe una battuta d'arresto causata dall'alluvione del 1834, dall'emigrazione in Europa e dalla realizzazione dei principali trafori alpini, che deviavano il traffico dalla Valposchiavo ad altre mete.

Il borgo tornò vivace e fiorente, come in passato, solo grazie alla presenza del trenino rosso del Bernina dal 1910 e all'attività delle centrali elettriche attive dall'inizio del XX secolo.

 Altimetria

Immerso nel fondovalle Poschiavo, collocato a 1014 mslm, si lascia "cullare" tra le forti braccia del massiccio calcareo alle sue spalle, il monte Sassalbo, e dagli ampi prati che lo circondano.

 Dove si trova

Poschiavo si trova in un'ampia conca nell'omonima vallata, percorsa dal fiume Poschiavino che poi confluisce nell'Adda a Tirano.

 Cosa fare

Se desiderate abbinare una visita culturale ad una passeggiata di shopping tra le vie del "borgo" c'è pane per i vostri denti a Poschiavo, tutti i mercoledì tra luglio e settembre vi attenderà Il Marcù in Plaza!

Shopping made Valposchiavo

Questo tradizionale mercato si svolge da oltre trent’anni nella pittoresca piazza comunale, raffinata, elegante, ma al contempo vivace e spensierata grazie alle bancarelle variopinte.

Qua potrete fare acquisti made 100% Valposchiavo, dal ricco a variegato artigianato locale ai prodotti della gastronomia del luogo: tisane biologiche, la tradizionale “brasciadela da Pusc’ciaf”, i formaggi tipici, “li slinzighi”, e tanto altro ancora.

 Cosa visitare

Certamente da uno dei "borghi più belli della Svizzera", così decretato dall'associazione omonima, non potrete che aspettarvi molto.

Rimarrete senza dubbio soddisfatti della visita che potrete fare a Poschiavo, che scoprirete essere un luogo di grande eleganza, ma anche di genuina cordialità.

Tra case patrizie, chiese e musei del suo centro storico, si ramifica un numero elevato di proposte culturali, oragnizzatevi quindi per tempo per scoprire ciò che fa per voi!

I musei

L'offerta museale a cui potrete accedere è davvero ampia ed interessante.

Il museo poschiavino, ospitato presso Palazzo De Bassus-Mengotti, offre un salto nella storia della vita contadina di un passato nemmeno così lontano.

Il viaggio continua a Casa Tomé dove si apre di tanto in tanto una piacevole parentesi culinaria, in quanto location di attività legate alla cucina tradizionale.

Casa Console è, invece, la sede di una pregiata collezione di dipinti romantici tedeschi e svizzeri, un palazzo di pregevole bellezza che si somma al quartiere spagnolo, ormai simbolo della cittadina.

Questa imponente schiera di edifici signorili è sorta nella seconda metà dell’Ottocento per volontà dei pasticceri emigranti di rientro in patria.

In giro per Chiese

Se al profano decidete di unire "il sacro" eccovi accontentati: dalla Plazza da Comun potrete visitare numerose chiese in una passeggiata rilassante tra le vie del centro.

Dalla chiesa cattolica tardo gotica di San Vittore Mauro, alla chiesa evangelica della Santissima Trinità del 1600 non troppo distante, mentre sul finire del paese, visibile anche dal finestrino del treno del Bernina, ecco la chiesa cattolica di Santa Maria Assunta, tipica chiesa di campagna in posizione panoramica.

 Come arrivare

Poschiavo dista dal confine italiano solo 16 km ed è raggiungibile con l'automobile attraversando la dogana di Piattamala lungo la strada cantonale 29. Diversamente lo si può raggiungere in treno, da Milano Centrale con la ferrovia Trenord e da Tirano con la ferrovia retica del Bernina.

Servono, invece, 117 km per raggiungere Coira, capoluogo del Cantone Grigione, nonchè antica città svizzera, che vanta 5000 anni di storia. Per raggiungerla si può guidare lungo il Passo del Bernina e il Passo Giulia, oppure continuando il viaggio a bordo del treno, lungo la via Albula, anch'essa riconosciuta patrimonio mondiale Unesco fino a Thusis.

 Fermate del Trenino Rosso vicino a Poschiavo

Dopo avere assaporato il gusto italo-svizzero del capoluogo della Valposchiavo, ora il treno si addentra nella Val Pila.

Tra andamento a chiocciola e attraversamento di ponti, arriverete a Cavaglia, antico luogo di sosta per i cavalli e soprendente museo a cielo aperto di sculture, levigate dalla forza dell'acqua, che scoprirete visitando il parco "Giardino dei ghiacciai".

Davvero da non perdere!