Ospizio Bernina

Ospizio Bernina, Diavolezza, Lagalb: tra laghi e piste da sci!

Ospizio Bernina

Ospizio Bernina è il punto più alto che il trenino rosso raggiunge, dopo un dislivello di circa 1800 metri puoi dire di essere arrivato alla vetta del tuo viaggio!

Dopo l'ultima curva paravalanghe, che ti separa dalla Valposchiavo, si apre davanti a te un paesaggio di immensa bellezza, tanto da avere scomodato in passato molti scrittori romantici!

A tale quota, lontano dalla vita quotidiana, sembra di toccar con mano la pace, il silenzio, immersi in una natura così mutevole con il passare delle stagioni, ma altrettanto rigenerante per mente e corpo.

Pascoli e fiori alpini in estate, distese di neve soffice e ghiaccio robusto in inverno, non basta un viaggio, quindi, perché tu possa apprezzare in pieno questo paesaggio.

Qui rimarrai colpiti dal susseguirsi di laghi, il Bianco, il Nero, il Piccolo, quasi fosse un trittico, dipinto da un artista, con colori dal bianco tendenti al blu e al verde scuro.

 Se preferisci puoi ascoltare questo contenuto

Ascolta "Cap. 15 - Ospizio Bernina, Diavolezza, Lagalb" su Spreaker.Puoi ascoltare molte altre informazioni grazie all' audioguida "Happy Trenino Rosso"

 Storia e curiosit√†

In prossimità del Passo stradale, la stazione della ferrovia del Bernina prende il nome di "Ospizio", dall'edificio poco distante che si affaccia alla strada.

Appena superata la Valposchiavo, dalla Valtellina, giugevano qui i somieri con un carico di merci, tra cui spiccava il vino rosso valtellinese. Dopo aver fatto riposare i propri cavalli, il giorno seguente continuavano il loro lungo viaggio.

All'epoca ancora non c'era la linea ferroviaria, che venne realizzata nei primi del XX secolo.

Con peripezie inimmaginabili ai giorni nostri, molti operai lavorarono duramente a ritmi serrati, messi alla prova da lunghi inverni gelidi e continue valanghe.

In questa zona si costruì nel 1800 la diga del Lago Bianco, alimentato dalle acque del Piz Cambrena, che ancora oggi nutre la centrale elettrica di Palù.

I laghetti successivi, Lago Nero e lago Piccolo, sono invece naturali. In inverno su di essi gli amanti dello snowkite si divertono a lasciarsi cullare, grazie al vento e all'aquilone che, tenuto tra le mani, li dirotta da un lato all'altro.

 Altimetria

Ospizio Bernina vanta ben 2253 mslm, il passo stradale, però ,è ancora più elevato, ben 2330 mslm!

Scendendo dal treno potrai arrivarci a piedi, fotografando il cartello bianco e blu che attesta l'altitudine da te raggiunta in questo viaggio tra le Alpi svizzere.

 Meteo e webcam

Indubbiamente a queste quote diventa importante conoscere il meteo. Ospizio Bernina ti attende, infatti, ad oltre 2000 metri e in inverno, ma non solo, questo significa neve e freddo.

Certo dal finestrino del treno, comodo seduto al calduccio del riscaldamento, poco ti importa del tempo che troverai al passo, giornate limpide o rigide e ventose, resta in ogni caso un luogo di indubbia bellezza.

Se viaggi in auto, o per pura curiosità, potrai comunque controllare le previsioni e visionare le numerose webcam.

 Dove si trova

Tra Valposchiavo e Val Bernina, tra lago Bianco e lago Nero, tra lingua italiana e lingua romancia - tedesca, sei giunto a metà del viaggio!

A dividere la diga dai laghi naturali c'è, infatti, un cartello giallo che indica lo spartiacque, da qui le acque lattiginose del lago artificiale scendono verso il mare Adriatico, mentre le acque sorgive che confluiscono nei laghetti naturali seguono la via del fiume Inn verso il Mar Nero.

 Cosa fare

In estate questa fermata consente parecchie escursioni per gli amanti del trekking e della mountain bike, mentre in inverno sono gli sciatori i visitatori più assidui.

Sciare a Bernina Lagalb e a Bernina Diavolezza

Potrai caricare sul treno i tuoi sci e decidere di scendere alle fermate Bernina Lagalb o Bernina Diavolezza, qui raggiungi comodamente le funivie.

Ad attenderti kilometri di piste innevate, tra cui quelle estremamente ripide del Lagalb, ma anche piacevoli momenti di relax come un bagno caldo nella vasca Jacuzzi dalla terrazza soleggiata dell'hotel Diavolezza.

Escursioni estive

Con la bella stagione la neve si scioglie e lascia spazio a numerosi sentieri da percorrere a piedi.

Potrai decidere di fare il giro del Lago Bianco, di raggiungere, costeggiando la diga di Scala, la precedente stazione di Alp Grum in una discesa semplice e per tutti, oppure potrai salire fino al rifugio Sassal Masone, dove gustare una merenda ad alta quota.

 Come arrivare

Ospizio Bernina e le sue stazioni sorelle, Lagalb e Diavolezza, sono facilmente raggiungibili: con il trenino rosso del Bernina, in auto e con i pullman turistici, lungo la strada cantonale 29, che sale dalla Valposchiavo dopo avere superato la dogana di Piattamala (da Tirano circa 34 km).

La si raggiunge in estate anche da Livigno attraverso il passo della Forcola. Se provieni invece da Nord, arrivi da St.Mortiz oppure da Samaden.

 Fermate del Trenino Rosso vicine a Ospizio Bernina

Dopo avere raggiunto la vetta del tuo viaggio, dopo esserti rifatto gli occhi con le tinte cangianti del panorama invernale o con quelle estive, dal color verde acceso, ti aspetta una lenta e sinuosa discesa verso la stazione del Morteratsch.

Seguendo il fiume costeggi la carreggiata superando Bernina Suot, antico insediamento abitato, tra i più alti d'Europa, adibito alla sosta dei cavalli e dei viaggiatori lungo la rotta che dal passo conduceva a nord.

Ancora alcuni minuti e giù, lungo la discesa che ti conduce alla curva di Montebello: davanti a te lo spettacolo del monte Bernina!